Agnello alla Trentina

La Grappa in questa ricetta ha un ruolo importantissimi. Secondo lo storico Luigi Papo, furono i Burgundi, venuti dall’Austria verso il 511 d.C., i primi ad applicare il metodo di distillazione da loro utilizzato per le mele. Ma c’è una leggenda popolare narra che, nel I secolo a.C., un legionario romano aveva rubato un impianto di distillazione, chiamato “Crisopea di Cleopatra”, in Egitto e con quello aveva iniziato a produrre il primo distillato di vinacce.

Ingredienti:

Ingredienti per 4 persone:

800 g di polpa di agnello in pezzi,

qualche foglia di salvia,

1 foglia di alloro,

1 rametto di rosmarino,

4 cucchiai di miele,

1 bicchiere di grappa,

4 cucchiai di olio extravergine di oliva,

sale

Diluite in una tazza il miele con la grappa fino a ottenere una salsa omogenea e tenetela da parte.

 Fate soffriggere la carne in una padella  con 4 cucchiai di  olio per una decina di minuti, fino a che non sarà leggermente dorata.

Sistemate la carne dorata in una pirofila da forno, unite le erbe aromatiche (salvia, alloro, rosmarino) e irrora­te il tutto con una parte dell'olio di frittu­ra.

 Mettete a cuocere nel forno caldo a 200 °C per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto

 A metà cottura versate sulla carne la salsa di miele e grappa.  Regolate di sale.

 Sfornate l'agnello quando avrà assunto un bel colore dorato e servite con il  sugo di cottura.